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Prof Bad Trip, A Saucerful of Colours
11/06/2016 - 30/07/2016
dal lunedì al giovedì dalle 16:00 alle 20:00
venerdì e sabato dalle 16:00 alle 24:00
Apertura straordinaria: su prenotazione: +39 339 71 89 570 (Marco)


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Nato a La Spezia il 21 maggio 1963, figlio unico di padre marconista navale e madre “casalinga apprensiva e iperprotettiva”, “muscolaio” (insacchettatore di cozze) l’estate e studente irrequieto il resto dell’anno, a cavallo tra gli anni ’70 e ’80 Gianluca Lerici è conosciuto nella sua zona come “Gianluca Punk”. DJ dai gusti provocatori per la libera Radio Popolare Alternativa a La Spezia dal 1979 al 1983, tra il 1980 e il 1982 egli è difatti attivo anche come cantante nel gruppo hardcore punk Holocaust (dopo qualche anno di rodaggio nella scalcinata band liceale Putrefax), prendendo parte così alla scena italiana del punk più estremo e politicizzato, nell’ambito di quello che sarà poi noto come il Granducato Hardcore. Ritagliando immagini da riviste e libri di storia, Gianluca crea la sua prima fanzine fai-da-te, “Anarchy”, due soli numeri in fotocopia con collage che occhieggiano a Winston Smith (l’ammirato grafico in residenza della Alternative Tentacles dei Dead Kennedys). Tra i vinili punk che ama collezionare, c’è anche il primo album della band hardcore californiana The Angry Samoans, Inside My Brain, uscito nel 1980 per la Bad Trip Records: la vita ci elargisce spesso dei “cattivi viaggi” e quindi, in ossequio alla disincantata attitudine nichilista delle tribù punk, Lerici decide di firmare le proprie creazioni grafiche con la sigla Bad Trip Productions.

Assieme all’amico Benzo del gruppo punk spezzino Fall Out, conosciuto nel ’78 all’uscita di scuola e già compagno di svariate avventure musical-movimentiste, Lerici produce poi la fanzine punk “Archaeopteryx”, in puro “stile Crass”, di cui escono una manciata di numeri tra il 1981 e il 1984 (i primi due in eliocopia, i successivi stampati presso la tipografia anarchica di Carrara), una pubblicazione del tutto organica alla vivace sottocultura hardcore punk dell’epoca (ma a Gianluca capita anche, durante una diretta radio, di cantare Mongoloid dei Devo). Come Bad Trip, Lerici inizia a creare grafiche e articoli per fanzine, disegnando anche magliette autoprodotte e volantini per concerti della scena punk della Lunigiana. Negli stessi anni, partecipa a manifestazioni di movimento e azioni di protesta, entrando più volte in conflitto con le autorità e le istituzioni preposte: viene denunciato per occupazione di centro sociale, danneggiamento, corteo non autorizzato, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, collezionando sette diverse denunce (e un totale di quattro giorni di carcere). 

Nel 1983 conosce Jenamarie Filaccio, giovane scultrice americana e futura inseparabile compagna di vita.

Nel 1987, come componente del trio Azione Aliena, Lerici partecipa ad un concerto al centro sociale Kronstatd di La Spezia (in parte documentato su cassetta) e produce materiali grafici per l’omonimo foglio/fanzine “Azione Aliena”. L’anno successivo, assieme all’amico Tingis collabora con disegni, impaginazione e altro alla fanzine “Stanza 101”, stampata a Carrara, per il cui primo numero scrive anche l’articolo “Riciclart!”, sulle tecniche di riciclaggio in ambito artistico dai collage dada ai nostri giorni.

Lasciato per “incompatibilità caratteriale” il liceo scientifico, Gianluca si trasferisce al liceo artistico di Carrara e frequenta in seguito la locale Accademia di Belle Arti dove, dopo un primo anno con indirizzo pittura, si diploma in scultura nel 1988. All’epoca dei corsi in Accademia, in polemica con l’apatia e l’ignoranza dei docenti e dell’intero ambiente studentesco nei confronti delle nuove tendenze dell’arte contemporanea, Lerici si autoproclama Professore, diventando definitivamente il Prof. Bad Trip.

Terminati gli studi, a cavallo tra anni ’80 e ’90 il giovane artista affina il proprio peculiare stile grafico dalle spesse e volitive linee nere, ispirato da autori leggendari della tradizione fumettistica underground e popolare (Basil Wolverton, Ed “Big Daddy” Roth, Robert Crumb, Robert Williams, Magnus, ecc.), ma anche dalle controculture rock e psichedeliche, dai film anomali e inquietanti di David Cronenberg e David Lynch, dalla fantascienza distopica di scrittori come William S. Burroughs, J.G. Ballard e Philip K. Dick, diretti precursori dell’immaginario “cyberpunk” di William Gibson e Bruce Sterling. Il lavoro incessante e il segno rugoso e allucinato sempre più inconfondibile, conducono ben presto Gianluca ad ampliare il raggio delle sue collaborazioni ben oltre i confini della scena hardcore della Costa Ovest. Uno stretto sodalizio si stabilisce in particolare coi membri del collettivo milanese delle edizioni ShaKe, guidato da E. “Gomma” Guarneri e Raf Valvola, per la cui “rivista internazionale underground” “Decoder” Lerici realizza numerosi e allucinati collage di copertina, deliranti storie a fumetti di coatta degradazione punk e orwelliane illustrazioni tecno-tribali. 

Grazie alla visibilità di “Decoder”, una delle più note e apprezzate fanzine italiane dell’epoca, l’arte del Prof. Bad Trip (che pur non fa alcun uso di computer) viene sempre più identificata - e indotta ad identificarsi - con le problematiche del movimento cyberpunk, in piena espansione nei primi anni ’90, auspicando una fusione di tradizioni controculturali libertarie e nuove tecnologie informatiche ed introducendo inedite figure ribellistiche (come quella dell’hacker). Si ampliano di conseguenza per Lerici anche i contatti e le collaborazioni con altre case editrici, nel settore del fumetto indipendente e dell’illustrazione (R&R Editrice) o vicine alle culture antagoniste (AAA Edizioni, Castelvecchi, Stampa Alternativa, Manifesto libri), ma senza trascurare i rapporti con grandi editori come Mondadori, per cui l’artista realizza numerose copertine (tra le più note, quelle per i primi libri di Niccolò Ammaniti). Nel tempo, Gianluca avrà modo di occuparsi delle copertine di alcuni dei suoi autori di riferimento, come il teorico del situazionismo Guy Debord (per gli Oscar Mondadori) e l’autore di fantascienza P.K. Dick (per Agenzia X), lo scrittore di storie del mistero Edgar Allan Poe (I Miti Mondadori) e il “nome multiplo” Luther Blissett (Mondadori, AAA Edizioni). 

In particolare, Lerici realizza numerose illustrazioni per vari libri e pubblicazioni anomale delle AAA Edizioni degli amici Piermario Ciani e Vittore Baroni, completando nel 1996 le 48 “mostruose” cartoline in bianco e nero dell’originale libro da ritagliare Freak Shock, purtroppo mai giunto a pubblicazione. Tavole di Prof. Bad Trip appaiono anche su popolari riviste con distribuzione in edicola come l’influente “Frigidaire” (Stefano Tamburini è uno degli autori di culto di Gianluca) e “Tempi Supplementari”, i mensili musicali “Rockerilla” (dove cura la “rubrica di ossessioni e spazzatura culturale” “Trash”, su testi di Vittore Baroni) e “Rumore” (la strip “Rumore”), “Pulp libri”, “Tic”, ecc. Parallelamente, continuano le collaborazioni “militanti” con una gran quantità di fanzine, fogli politici di movimento e pubblicazioni sotterranee, che spesso sfoggiano disegni di Bad Trip in copertina: “Vinile”, “DeriveApprodi”, “Perterra”, “Insekten Sekte”, “Delirio”, “Underground”, “Cyber Zone”, “Techno Body Way”, “Amen: this is religion”, “Aparte”, “Next Exit”, ecc. ecc.

Assecondando la propria passione per la musica rock e la sperimentazione sonora, Gianluca crea inoltre negli anni un’infinità di copertine discografiche, locandine, poster e magliette per un gran numero di gruppi punk e formazioni dell’area industrial-elettronica (Fall Out, Polvere di Pinguino, Nuts, Double Deck 5, Starfuckers, Meathead, Zeni Geva, The A-10, Officine Schwartz, Psychic TV, Le Forbici di Manitù, Evolution So Far, Gargantha, Radio Zero, ecc.). Accetta poi da una nota etichetta di La Spezia commissioni commerciali per la realizzazione delle copertine di numerosi bootleg e dischi dal vivo non ufficiali di leggende del rock (The Who, Jimi Hendrix, Frank Zappa, Led Zeppelin, Van Halen, Yes, Santana, AC/DC, ecc.), ideando per alcuni di questi pure elaborati libretti illustrati. Molti anche i manifesti e lavori grafici realizzati per Centri Sociali dell’intera penisola, da Milano a Palermo, e per feste e manifestazioni dell’area anarchica (a cui, per le sue schiette convinzioni anarco-libertarie si sentirà sempre molto legato), o per situazioni congeniali come l’associazione culturale Katodik Karma di La Spezia (per una più completa lista annotata di collaborazioni e pubblicazioni, si veda l’articolata sezione dedicata a Gianluca Lerici del sitowww.gomma.tv curato da E. “Gomma” Guarneri). 

Dal settembre 1989, Gianluca  svolge a Salerno il servizio di leva obbligatorio presso l’89a Brigata di Fanteria “Salerno”, per cui ha l’incarico di disegnare, nel suo stile fumettistico solo blandamente camuffato, il calendario ufficiale del 1990 (oggi una rarità per collezionisti). 

Durante la naja continua a realizzare tavole, disegni e collage seppure in condizioni precarie, utilizzando anche timbri e cancelleria sottratta agli uffici militari. Appena concluso il servizio militare, Gianluca trova impiego presso un liceo artistico privato di La Spezia dove insegna per un anno materie artistiche, divenendo a tutti gli effetti “Professore”, un’esperienza che ripeterà in seguito tenendo un corso presso il NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) di Milano.

A cavallo tra gli anni ’80 e ’90, Bad Trip registra alcune cassette “casalinghe” in tiratura limitata, suonando assieme a Jena con tastierine elettroniche e strumenti giocattolo ed utilizzando le sigle di vari gruppi fantasma (Garbage Pail Kids, The Body Parts, The Bad Trips, ecc.). Gianluca ama inoltre esibirsi in feste private e situazioni pubbliche nelle vesti di disc jockey, attingendo i vinili dalla sua cospicua collezione e adottando diverse denominazioni (Prof. Bad Trip DJ, Vinyl Junkie DJ, Jocko Homo DJ, DJ Partizan, ecc.) in rapporto ai diversi generi di musica proposti, che spaziano dal pop-trash dei ’50 alla psichedelia classica, dalla musica folk politica italiana dei ’60-’70 all’hardcore techno più pestona. Per Halloween può capitare spesso di imbattersi nei dj-set di Gianluca alla Scaletta o al Portrait Cafè di La Spezia, ma il Professore prepara anche vere e proprie esibizioni a tema, come la selezione di musiche robotiche (elettronica ’70, industrial ’80, techno-trash ’90) che nel 1999 presenta sotto il titolo Il garage ermetico alla Galleria del Museo dell’Arredo Contemporaneo di Russi (Ravenna).

Nel 1991 Lerici completa la storia a fumetti “Dirk Dare the Dark Surfer” su testi di Baroni per un progetto dell’etichetta discografica milanese Vox Pop / Pop Eye, mai giunto a pubblicazione, che prevedeva un albo con allegato il singolo in vinile a 45 giri del brano “Island of the Surfin’ Zombies” direttamente ispirato al fumetto, già registrato dalla band Sixties ravennate Franz & I Vigliacchi. Nello stesso anno, l’artista partecipa al progetto collettivo Stickerman, lanciato da Piermario Ciani, realizzando una serie di strip con le avventure del supereroe in calzamaglia Stickerman, il “primo fumetto autoadesivo” da appiccicare nel tessuto urbano quale forma di (micro)street art. 

Nel 1992 le edizioni ShaKe pubblicano in volumetto cartonato Il pasto nudo a fumetti, liberamente ispirato all’omonimo e controverso romanzo (più volte sequestrato per oscenità) del leggendario scrittore William S. Burroughs e introdotto da un’intervista inedita alla paladina della Beat Generation Fernanda Pivano, una visionaria discesa negli abissi della dipendenza da droghe pesanti che resta a tutt’oggi l’opera più nota di Prof. Bad Trip. 

Trasferitisi agli inizi dei ’90 nel paesino di Castelpoggio, in provincia di Carrara, Gianluca e Jenamarie approntano qui un piccolo laboratorio casalingo per stampa serigrafica (detto scherzosamente “prigione cubana”), sperimentando su carte, stoffe, pvc adesivi e sui più vari materiali anche mediante xilografie, timbri incisi a mano e altre innovative contaminazioni di tecniche diverse. La sede di Castelpoggio - in cui vengono auto-prodotte a getto continuo edizioni di cartoline, poster, figurine, adesivi, francobolli, micro-comics, magliette, ecc. - assume il nome di Organic Mutation Institute, una pseudo-istituzione fantastica che si ripromette di preservare e promuovere immagini relative a creature che hanno subito mutazioni organiche (per cause genetiche, disastri ecologici, guerre chimiche, ecc.). Dall’antico borgo alle pendici delle Alpi Apuane, Lerici intreccia contatti, scambi e collaborazioni artistiche con decine di autori internazionali parte del circuito planetario della mail art o del frastagliato universo del fumetto underground, attivando sinergie in particolare col milanese Matteo Guarnaccia (figura storica dell’underground tricolore) e col disegnatore olandese Marcel Ruijters, autore con cui realizza pure alcune tavole a quattro mani (vedi la copertina del libro/rivista La Bestia 1. Narrative invaders!, edito nel 1997 da Costa& Nolan). Proficuo anche l’incontro col collezionista e storico della cartolina romano Enrico Sturani, che a Bad Trip commissiona e pubblica svariate cartoline, coinvolgendolo in diverse iniziative.

I contatti del network postale portano alla pubblicazione di lavori anche su varie riviste, fanzine e raccolte internazionali. Il Prof. è, ad esempio, l’unico autore italiano incluso con due illustrazioni in Revelation X (Fireside / Simon & Schuster, New York 1994), seconda “bibbia” antologica della Church of the SubGenius di J.R. “Bob” Dobbs, un sotterraneo e satirico anti-culto popolarissimo in nordamerica poi introdotto al pubblico italiano dal volume La Chiesa del SugGenius (Prog Edizioni, Sarzana 1997) a cura di The SubJesus, Guido Slitta e Khiko, per cui Lerici realizza la copertina e varie illustrazioni. 

Tra il 1994 e il 1996, Gianluca dà vita a La Spezia con Jena, Chicco Crash e Massimo alle edizioni Comicland, un centro indipendente di distribuzione per libri e fumetti di varie case editrici alternative che produce anche in proprio quattro antologie sul modello dei classici albi di comix underground statunitensi (alla “Zap”). Presentando fumetti editi e inediti di Bad Trip e altri autori, gli albi (Bad Trip ComixDouble DoseBad Mutants e Psycho) riscuotono un notevole successo sotterraneo. Restano incompiute, per la cessata attività di Comicland, due antologie già programmate sui temi The Beast Paranoid Hallucinations, così come un “gioco dell’oca apocalittico” già pronto alla stampa nel 1995 (il progetto di un “gioco in scatola” verrà in seguito rielaborato e proposto per pubblicazione come strenna natalizia a Mondadori, senza successo). 

Comicland cura anche la distribuzione di originali magliette, poster, serigrafie, cartoline e set di figurine di Prof. Bad Trip. Quello delle “trading cards” autoprodotte, versione alternativa delle tradizionali figurine di calciatori, è un settore che intriga particolarmente l’artista, il quale nel corso degli anni ’80 e ’90 realizza e stampa in tiratura limitata varie serie tematiche, dai protagonisti cibernetici e mutanti dei suoi fumetti alle “Rockstars of Tomorrow”, dalle figurine di musicisti rock da culto realizzate per “Rumore” alle 16 “Trash Trading Cards” orrorifiche accluse nel 1990 al n. 62 della rivista di mail art “Arte Postale!”.

Senza mai abbandonare del tutto il disegno a china, dai primi anni ’90 Lerici si dedica sempre più intensamente alla pittura, realizzando opere su tela in varie dimensioni, perlopiù dipinte in vividi colori acrilici, che inizia ad esporre in mostre per spazi pubblici e privati. L’autore avvia in particolare una stretta collaborazione con la galleria Mascherino diretta a Roma da Stefano Dello Schiavo, che lo vede proporre nel 1995 la sua prima personale di alto profilo,Professor Bad Trip - Mostra di Psicopitture, seguita da una seconda personale nel 1997 e nel medesimo anno daBrain Danger in coppia con Jenamarie Filaccio (sculture in marmo di Jena e quadri di Gianluca), più varie altre collettive ed eventi organizzati dalla galleria capitolina. Un’altra mostra a due, con maschere/sculture di Jena dipinte da Bad Trip è poi Wall-Heads (1998) presso il circolo Cabaret Voltaire di La Spezia, a testimonianza del peso dell’influenza reciproca tra le poetiche dei due artisti. Tra le molte mostre collettive a cui il Professore prende parte, figurano Blood Runner (Rave hangar Fiat, Roma, 1995) e D.E.V.O. - Dinamiche Evolutive Visioni Organiche (Galleria Giulia, Roma, 1996).

Nel 1997, Gianluca e Jena lasciano Castelpoggio e si trasferiscono nuovamente in un appartamento nel centro di La Spezia. Difficile ormai tenere il conto delle mostre personali e collettive che si succedono senza pause, da quelle spezzine (ad esempio, Pitture e grafiche psicotrope a PerForm Arte Contemporanea nel 2002) a quelle in giro per l’Italia, come la personale al Crossing Arte Club di Portogruaro (Venezia) e Illusione ottica presso il Futurarium di Milano, entrambe del 2001, o l’anno successivo la mostra/performance Hotel Madison room 666 in compagnia di Alberto Biagetti e Luigi Berardi, all’Hotel Madison di Milano. In occasione delle diverse esposizioni, hanno modo di scrivere dell’opera di Bad Trip vari critici e addetti ai lavori attenti ai nuovi sviluppi dell’arte contemporanea più vicina alle sub-culture pop (dal Pop Surrealism all’arte Lowbrow): Matteo Guarnaccia, Carlo Branzaglia, Pablo Echaurren, Gianluca Marziani, Roberto Rossini, Boris Brollo, Olivia Cozzani, Luca Raffaelli, ecc.

Mantenendo un saldo trait d’union con la cultura popolare vintage di cui è appassionato ed esperto, Lerici realizza molti suoi quadri con vividi colori complementari che producono effetti “lisergici” e illusioni di profondità, soprattutto se osservati attraverso gli occhialini bicolori usati fin dagli anni ’50 per la visione di fumetti e film in 3D (a volte, un paio di occhialini rosso/verdi viene fissato direttamente alla tela tramite una cordicella). I temi preferiti dei dipinti, non di rado accostabili tra loro in dittici, trittici e installazioni multiple anche di rispettabili dimensioni (il trittico anti-militarista “Shoot Kill Shoot” ad esempio misura cm. 60x240), sono gli stessi della produzione di fumetti, illustrazioni e collage, ma stilizzati e sintetizzati in icone di esemplare potenza: simbologie della tradizione psichedelica (occhi, teschi, funghi allucinogeni), robot semi-umani e altri incubi tecnologici, demoni e inquietanti divinità pagane, spauracchi di guerrafondai, ricchi capitalisti e prelati corrotti, freaks mutanti, giganteschi insetti antropomorfi, creature aliene, ecc. Si avvicendano poi negli anni nuove serie tematiche, spesso legate ad una compenetrazione organica di natura e tecnologia: profondità spaziali solcate da meteore e astronavi, un acquario abitato da pesci psicotici e piante gommosamente minacciose, forme floreali inusitate e macroscopici ingrandimenti di cellule policrome colte in bizzarri processi di clonazione.

Nel 2002, a dieci anni dal libro di esordio Il pasto nudo, Mondadori pubblica negli Oscar l’antologia di fumetti e illustrazioni Almanacco apocalittico, con un’intervista a Prof. Bad Trip firmata dal “multi-individuo” Luther Blissett. Nello stesso anno, presso la Mondo Bizzarro Gallery di Bologna vengono esposti quadri e grafiche del Professore nella mostra Psychedelic Solution. Nel frattempo, negli anni 1998-2000 il musicista contemporaneo goriziano Fausto Romitelli (prematuramente scomparso nel 2004) compone una delle sue opere più rappresentative, la trilogiaProfessor Bad Trip ispirata dalle tavole di Gianluca. L’opera viene incisa e pubblicata su cd nel 2003 dall’ensemble belga Ictus, nell’album intitolato Professor Bad Trip su etichetta Cypres.

Nei primi anni del nuovo millennio, oltre che nel disegno, nella pittura e nella scultura, Lerici si cimenta con rinnovato entusiasmo anche in una serie di progetti di design per esposizioni di livello internazionale. Realizza un vestito da “dopobomba” per un manichino che riproduce a dimensioni naturali l’artista, nell’ambito della rassegna collettivaDressing Ourselves a cura di Alessandro Guerriero per la Triennale di Milano del 2005 (catalogo Charta), mentre nell’aprile 2006 “fodera” di suoi pattern un’intera stanza per la mostra Remida alla Galleria Cernaia di Milano. Vengono poi prodotte borse in tiratura limitata per Yoox e altri elementi di design e arredo (tappeti, cuscini, kimono, pattern per tessuti, sedie, tavolini, lampade e mobili “illustrati” in stile Bad Trip). 

Per incrementare questo tipo di produzioni, Gianluca e Jena danno avvio nel 2004 in uno studio-laboratorio a Bottagna (frazione del comune di Vezzano Ligure, nella campagna spezzina) al progetto “Gli Insoliti Ignoti”, un collettivo artistico che si occupa di “arte sociale e libertaria, riciclaggio, produzioni a bassa tecnologia e design dell’accatto”. Nella show-room del gruppo, composto oltre che dalla coppia da Alessandro Donini e Andrea Berti, trovano posto pitture, sculture, incisioni, collage, t-shirt, mobili, lampade psichedeliche e altre suppellettili, spesso materiali di scarto restaurati e riadattati con interventi grafici. Gli Insoliti Ignoti organizzano installazioni e video-party nel loro spazio a Bottagna, ma curano anche mostre e interventi multimediali in diverse situazioni, come la collettiva di arte underground Intersezioni 2 al C.S. Interzona di Verona (2004) o la rassegna Estraneamente 2 alla Fortezza di Sarzanello (2005) e la collettiva Saluti dalla Costa Ovest al C.S.O.A. Cox 18 di Milano (2005).

Fin dai primi anni ’80, Gianluca ama eseguire dipinti murali in spazi di movimento in giro per l’Italia, sull’esempio del grande affresco creato all’entrata del Kronstadt, ex-scuola e primo centro sociale occupato di La Spezia. Il murale più noto dell’artista è però il caleidoscopico mosaico realizzato proprio sul soffitto della show-room degli Insoliti Ignoti, definito da più parti “la Cappella Sistina dell’underground”. Le attività del gruppo vengono annunciate dal 2005 tramite il bollettino gratuito “L’isola degli Ignoti” che, conclusa quell’esperienza, si trasforma nel 2006 nella micro-zine gratuita “L’Isola del Professore”. Di quest’ultima, escono tra l’agosto e il novembre 2006 ben sette numeri, per aggiornare in tempo reale sulle nuove attività e produzioni dell’artista. Il quarto numero della zine contiene un personaggio da ritagliare e abbigliare con un fantasioso “vestito d’artista per guerre psichiche”, mentre il n. 7 informa di una mostra ancora in fase di preparazione, Nexus, con teste androidi dipinte in omaggio a P.K. Dick. 

Nel 2005, Lerici vince a Livorno il prestigioso premio Ciampi “L’altrarte”, firmando tra le altre cose un evocativo ritratto del cantautore Piero Ciampi. Sempre attivissimo localmente, per la sola Osteria dei Fondachi di Sarzana realizza, tra il 2004 e il 2005, oltre venti spettacolari locandine per diversi concerti organizzati nel locale. Nel gennaio 2006, l’artista avvia il progetto musicale Greetings From Hell, che prevede la recitazione di un cut-up di testi anarco-patafisici-neo situazionisti da parte del Professore su basi elettroniche e “psichedelia malata” remixate da vari d.j. (M16, Christo e The Kingdom, ovvero il fido collaboratore Emiliano Ponzanelli), con aggiunta di video-clip realizzate dalla V.J. Signorina Rottermeier (ad esempio, animazioni con pupazzetti e piccoli robot creati da Bad Trip che ballano la musica techno). Lo stesso anno il Professore cura per il centro sociale Cox 18 di Milano una sua mostra retrospettiva, presenziando il 15 novembre all’inaugurazione e alla concomitante presentazione del libro collettivoLumi di punk (Agenzia X) curato da Marco Philopat, a cui partecipa con un intenso testo autobiografico. Per Cox 18 l’autore realizza anche le tavole originali di Saluti dall’inferno, un originale calendario per l’anno 2007 coi volti di vari “dannati” del rock (oltre a quelli di personaggi che hanno fatto dannare noi in vita, come G.W. Bush e Silvio Berlusconi), pubblicazione che però non avrà il piacere di poter sfogliare alla parete.

Gianluca Lerici muore difatti stroncato da un infarto il 25 novembre 2006, all’età di 43 anni, lasciando in eredità una incomparabile e sconfinata produzione artistica, un labirintico mosaico di espressioni nei più diversi media, con esplosivi cromatismi e abbacinanti contrasti optical in b/n che ci raccontano la fine della civiltà contemporanea e la sua incerta rinascita in inedite prospettive distopiche, attualizzando le culture visionarie dei ’60 ma anche temi classici della grande arte popolare a sfondo sociale. L’arte fiammeggiante del Prof. Bad Trip non si spegne però quel giorno, così come non si chiude il terzo occhio inciso a sangue su tre decenni di perbenismo e ignavia culturale, dai plumbei ’70 ai narcolettici anni Zero.

Per ricordare Gianluca, già unanimemente considerato uno dei più importanti artisti visivi underground della scena italiana ed europea degli ultimi decenni, nel 2007 e 2008 vengono approntate a cura di Jenamarie Filaccio e delle edizioni ShaKe due antologie, L’arte del Prof. Bad Trip e I fumetti del Prof. Bad Trip, che raccolgono un’ampia e significativa campionatura della produzione artistica e fumettistica dell’autore. Nel 2008, la Biennale Europea di arte contemporanea Manifesta 7 dedica a Bolzano un omaggio all’artista scomparso, celebrandolo come figura di rilievo della cultura cyberpunk.

Preceduta in città nel maggio 2009 dalla mostra Ricordando Gianluca Lerici presso il Raisart Studio, dal 26 settembre 2009 al 24 gennaio 2010 il Centro Arte Moderna e Contemporanea CAMeC di La Spezia - su impulso di una “petizione popolare” che rapidamente raccoglie centinaia di firme - organizza l’ampia retrospettiva Prof. Bad Trip - La rivoluzione visuale di Gianluca Lerici, a cura di Jenamarie Filaccio e Doriana Carlotti, con corollario di vari eventi e conferenze che analizzano la sfaccettata carriera dell’artista.

Negli anni seguenti, vengono allestite numerose altre mostre e tributi sia a La Spezia (al Circolo Anarchico Binazzi nel 2011, ad esempio) che in altre città italiane (alla Traffic Gallery di Bergamo tra 2010 e 2011, alla Galo Art Gallery di Torino tra il 2011 e il 2012) ed europee (presso la Xlab Corrosive Art Farm di Berlino nel 2010). Nel 2014 Lerici giunge per la prima volta al Sud d’Italia con l’esposizione La musica disegnata di Gianluca Lerici - Professor Bad Trip al Palazzo Caputi di Ruvo di Puglia, curata dall’associazione culturale La Mancha. Sul fronte musicale, nel 2012 l’etichetta newyorkese Tzadik pubblica l’album postumo Anamorphosis di Fausto Romitelli (con Talea Ensemble), che riporta in copertina il dipinto Half Human di Lerici. Nel 2014, il vol. 24 n. 3 della rivista di musica contemporanea canadese “Circuit”, interamente dedicato a Romitelli, ha in copertina e all’interno illustrazioni di Prof. Bad Trip.

Nel gennaio 2015 opere di Lerici e Filaccio vengono esposte congiuntamente a Pietrasanta dalla galleria Dovedesign, sotto il titolo Prof. Bad Trip & Good Jena. Nei primi mesi del 2016, nel decennale dalla scomparsa dell’artista, la Fondazione Cassa di Risparmio di La Spezia ospita invece presso lo Spazio 32 la mostra Professor Bad Trip’s Illustrated World. Tra i vari incontri ed eventi concomitanti, il Teatro Civico di La Spezia presenta un concerto tributo, ad ingresso gratuito, con l’esecuzione dell’opera Professor Bad Trip di Fausto Romitelli da parte dell’Eutopia Ensemble.


PUBBLICAZIONI SELEZIONATE

Il pasto nudo, ShaKe Edizioni, Milano 1992

Mondo Tecno, R&R Editrice, Spoleto 1993

Bad Trip Comix, Comicland, La Spezia 1994

Double Dose, Comicland, La Spezia 1994 (con Matteo Guarnaccia)

Bad Mutants, Comicland, La Spezia 1995 (con autori vari)

Prof. Bad Trip’s Cybercards, Comicland, La Spezia 1995 (cofanetto di 30 figurine)

Psycho, Comicland, La Spezia 1996

Underground Masters, Comicland, La Spezia 1996 (ristampa congiunta, con diversa copertina, di Bad Trip Comix eDouble Dose)

Italian Mutant - Pop Art, Mondo Bizzarro, Roma 2000 (con Dast, Massimo Giacon, Stefano Zattera)

Almanacco apocalittico, Mondadori, Milano 2002

Saluti dall’inferno - Calendario 2007, Cox18 Books, Milano 2006

L’arte del Prof. Bad Trip, ShaKe Edizioni, Milano 2007

I fumetti del Prof. Bad Trip, ShaKe Edizioni, Milano 2008

L’agenda del Professor Bad Trip, autoprodotto, La Spezia 2014

Professor Bad Trip’s illustrated world, Spazio 32, La Spezia 2016



DISCOGRAFIA

Aa. Vv., Assillo Politico (cassetta, Play At Your Home Records 1982) 5 brani degli Holocaust

Aa. Vv., Dark Movements n. 1 (cassetta, Oscuri Prodotti Records 1982) 1 brano degli Holocaust

Aa. Vv., Some Waves (cassetta, Graf Haufen Tapes 1983) 1 brano degli Holocaust

Azione Aliena / Yellow Yawn, Mostruosità Acquisita (cassetta, Alien-Action Tapes 1987) split tape con 8 brani di Azione Aliena (Prof. Bad Trip, Tingis e Plattinum Titti)

Aa. Vv., Batmaniacs On The Loose (cassetta, Trash Tapes 1989) 1 brano dei Garbage Pail Kids

Aa. Vv., Soundtrekking For Mutants (cassetta, Trash Tapes 1989) 2 brani dei Garbage Pail Kids

Garbage Pail Kids, Garbage Pail Kids (cassetta, Sub-Trash Tapes 1990) 11 brani del progetto sonoro di Professor Bad Trip e Jenamarie Filaccio

Aa. Vv., Trash Kids (cassetta, Organic Mutation Institute 1991) 17 brani di Garbage Pail Kids e altre ghost-band create da Gianluca Lerici

Aa. Vv., Urla dal Granducato, (lp/cd, Area Pirata 2002/2003) 1 brano degli Holocaust

The Doodlebugs con Gianluca Lerici, Saluti dall’inferno (demo, 2006) 3 tracce inedite, testo e voce di Prof. Bad Trip

Between the 70s and 80s Gianluca Lerici is known in his area as “Gianluca Punk”, born in La Spezia on the 21st of May 1963, single child of “naval marconist” father and “apprensive over-protective housewife” mother, a “muscolaio” (muscle packager) in the summer and unrestful student the rest of the year.

DJ for Radio Popolare Alternativa in La Spezia from 1979 to 1983 with a provoking taste in music, between 1980 and 1982 he is singer for hardcore punk band Holocaust (after a few years experience in shabby highschool band Putrefax), thus taking part in the most extreme and politicised punk scene in Italy which will eventually be known as the Granducato Hardcore. Gianluca creates his first do-it-yourself fanzine cutting out images from magazines and history books, “Anarchy”, only two photocopied numbers with collages that in some way remind of Winston Smith (the highly thought of resident graphic designer at Dead Kennedy’s Alternative Tentacles). Among the punk records he so loves to collect, is the first album by californian hardcore band The Angry Samoans, Inside MyBrain, released in 1980 by Bad Trip Records. Life often offers “bad trips” therefore, with anichilist punk attitude, Lerici decides to sign his visual work as Bad Trip Productions. With Benzo of punk band Fall Out from La Spezia, a companion of musical adventures that he met in 1978 coming out from school, Lerici produces the punk fanzine “Archaeopteryx” in a pure “Crass style”, of which a few numbers came out between 1981 and 1984 (the first two were duplicated with “heliocopies”, and subsequent editions were printed at the Carrara anarchist typography), an organically close publication to the vibrant hardcore punk subculture of the time (but Gianluca also happens to sing Mongoloid by Devo during a live radio performance). Lerici starts doing graphic design and articles for fanzines as Bad Trip, also self-producing t-shirts and flyers for concerts of the punk scene of the Lunigiana. In the same years, he takes part in demonstrations and acts of protest, entering several times in conflict with the authorities and institutions in charge: the police receives seven separate complaints accusing him of occupation of a social center, damage, unauthorized march, resistance and insulting a public official, resulting in a total of four days in jail. 

In 1983 Lerici meets Jenamarie Filaccio, a young American sculptor and inseparable future life partner.

In 1987, as part of the Azione Aliena trio, Lerici takes part in a concert at Kronstatd social center of La Spezia (partly documented on tape) and produces graphic material for the homonymous paper/fanzine called “Azione Aliena”. The following year, he works with his friend Tingis providing drawings, layouts and more for “Stanza 101” fanzine, printed in Carrara, for the first issue he also writes about recycling techniques in art, from Dada collages to today in the article “Riciclart!”.

Leaving high school due to “incompatibility of character”, Gianluca moved to art high school in Carrara and later attended the local Academy of Fine Arts where, after a year of painting, he graduated in sculpture in 1988. During the Academy courses, in opposition to the apathy and ignorance of the teachers and the entire student environment towards new trends in contemporary art, Lerici self-proclaimed himself professor, becoming permanently Professor Bad Trip.

After completing his studies between the 80s and 90s, the young artist perfects his unique graphic style with thick black wavy lines, inspired by legendary authors of the tradition of underground and mainstream comics (Basil Wolverton, Ed “Big Daddy” Roth, Robert Crumb, Robert Williams, Magnus, etc.), but also by rock and psychedelic counterculture, by abnormal and disturbing films by David Cronenberg and David Lynch, by the dystopian fiction of writers like William S. Burroughs, J.G. Ballard and Philip K. Dick, direct precursors of the “cyberpunk” imaginary of William Gibson and Bruce Sterling. The incessant work and squiggly hallucinated style becomes evermore unmistakable, soon leading Gianluca to broaden his collaborations beyond the boundaries of the West Coast hardcore scene. A close partnership is established in particular with members of the Milanese collective ShaKe editions, led by E. “Gomma” Guarneri and Raf Valvola, for which Lerici makes numerous spaced out cover collages, delirious comic stories of punk degradation and Orwellian techno-tribal illustrations for the “international underground magazine “Decoder”.

Thanks to the high profile of  “Decoder”, one of the best known and appreciated Italian fanzines of the time, the art of Professor Bad Trip (which makes no use of computers) is increasingly identified with issues of the cyberpunk movement, booming in the early 90s and merging countercultural libertarian traditions and new information technologies along with previously unheard of rebelliuos figures (like hackers). Lerici also expands his contacts and cooperation with other publishers in the field of independent comics and illustration (R&R Editrice) and those close to the antagonist cultures (AAA Edizioni, Castelvecchi, Stampa Alternativa, Manifesto libri) not forgetting collaboration with major publishers such as Mondadori, for which the artist created many covers (among the best known are those for the early Niccolò Ammaniti books). Eventually Gianluca will illustrate the covers for a few of his authors of reference, like the theoretician of situationism Guy Debord (for Oscar Mondadori) and the science fiction author P.K. Dick (for Agenzia X), Edgar Allan Poe (I Miti Mondadori) and the “multiple individual” Luther Blissett (Mondadori, AAA Edizioni).

Lerici creates numerous illustrations for various books and one-off publications for AAA Edizioni run by friends Piermario Ciani and Vittore Baroni, completing in 1996 the 48 “monstrous” black and white postcards for the cut-out book called Freak Shock, unfortunately never published. Prof. Bad Trip’s work also appears on popular magazines that were sold on newsstands such as the influential “Frigidaire” (Stefano Tamburini is one of Gianluca’s cult authors) and “Tempi Supplementari”, the monthly music magazines “Rockerilla” (where he oversees the “column of obsessions and cultural garbage” called “Trash”, with texts by Vittore Baroni) and “Rumore” (the comic strip “Rumore”), “Pulp libri”, “Tic”, etc. Meanwhile Gianluca carries on with “militant” partnerships with many fanzines, political magazines of the “movement” and underground publications, which often feature designs by Bad Trip on the cover: “Vinile”, “DeriveApprodi”, “Perterra”, “Insekten Sekte”, “Delirio”, “Underground”, “Cyber ​​Zone”, “Techno Body Way”, “Amen: this is religion”, “Aparte”, “Next Exit”, etc.

Complying with his passion for rock music and sound experimentation, Gianluca also creates through the years countless record covers, flyers, posters and t-shirts for a number of punk bands and projects of the industrial-electronic area (Fall Out, Polvere di Pinguino, Nuts, Double Deck 5, Starfuckers, Meathead, Zeni Geva, The A-10, Officine Schwartz, Psychic TV, Forbici di Manitù, Evolution So Far, Gargantha, Radio Zero, etc.). The Professor also accepts commercial commissions from a well-known label of La Spezia doing covers of numerous bootlegs and unofficial live recordings of rock legends (The Who, Jimi Hendrix, Frank Zappa, Led Zeppelin, Van Halen, Yes, Santana, AC / DC, etc.), designing for some of these elaborate illustrated booklets as well. Also many posters and graphic works were done for social centers of the peninsula, from Milan to Palermo, or for anarchist festivals and events (to which he will always feel very close because of his anarchic-libertarian beliefs) or for related situations like Katodik Karma cultural association of La Spezia (for a more complete list of annotated collaborations and publications, see the articulated section dedicated to Gianluca Lerici in the web site www.gomma.tv edited by E. “Gomma” Guarneri).

From September 1989 Gianluca was in Salerno on compulsory military service with the 89th Infantry Brigade “Salerno”, for which he was commissioned to draw the official calendar of 1990 (now a rarity for collectors) in his own mildly camouflaged comic style. 

During the military service he continues doing prints, drawings and collages although in precarious conditions, using rubber stamps and stationery pilfered from military offices. As soon as he finished military service, Gianluca found employment at a private art school in La Spezia where he taught art for a year, becoming “Professor” to all effects, an experience that he will repeat later teaching at the NABA (New Academy of Fine Arts) in Milan.

At the turn of the 80s and 90s, Bad Trip records some cassettes at home in limited editions, performing with Jena on electronic keypads and toy instruments, using various ghost names (Garbage Pail Kids, The Body Parts, The Bad Trips, etc.). Gianluca also likes to appear as DJ in private parties and public situations, drawing vinyls from his large collection and adopting different names (Prof. Bad Trip DJ, Vinyl Junkie DJ, Jocko Homo DJ, DJ Partizan, etc.) offering different kinds of music ranging from 50s pop-trash to  classic psychedelia, from political Italian folk music from the 60s and 70s to heavy hardcore techno. At Halloween one could often run into a DJ-set by Gianluca at Scaletta club or at the Portrait Cafe in La Spezia, but the Professor also prepares themed performances, such as the selection of robotic music (70s electronics, 80s industrial, 90s trash techno) presented in 1999 under the title Il garage ermetico at the Gallery of the Museo dell’Arredo Contemporaneo in Russi (Ravenna).

In 1991 Lerici completes the comic story “Dirk Dare the Dark Surfer” on text by Baroni for a project of the Milanese record label Vox Pop/ Pop Eye, never published, consisting of a comic book with attached 45 rpm vinyl single of the track “Island of the Surfin’ Zombies” directly inspired by the comic, already recorded by the 60s inspired band Franz & I Vigliacchi from Ravenna. In the same year, the artist participates in the Stickerman collective project, launched by Piermario Ciani, making a series of comic strips with the adventures of the costumed superhero Stickerman, the “first self-adhesive comic” to be released in the urban context as a form of (micro) street art.

In 1992 ShaKe editions publishes a hardback comic booklet called Naked Lunch, loosely based on the controversial novel (repeatedly censored for obscenity) by the legendary writer William S. Burroughs with unpublished interview and introduction by the Beat Generation expert Fernanda Pivano, a visionary descent into the abyss of addiction to hard drugs that remains to this day the most famous work of Professor Bad Trip.

Moving to the village of Castelpoggio in the province of Carrara in the early 90s, Gianluca and Jenamarie devise a small home workshop for screen printing (jokingly called “Cuban prison”), experimenting on papers, cloth, PVC stickers and on various other materials including woodcuts, hand-engraved prints and other innovative combinations of different techniques. The headquarters of Castelpoggio - where a continuous stream of postcards, posters, stickers, prints, micro-comics, t-shirts, etc. are self-produced - named Organic Mutation Institute, is a fantastic pseudo-institution that promises to preserve and promote images of creatures which have undergone organic mutations (due to genetic causes, ecological disasters, chemical wars, etc.). From the ancient village on the slopes of the Apuan Alps, Lerici intertwines contacts, collaborates with dozens of international authors part of the planetary circuit of mail art or of the jagged cartoon underground, activating synergies in particular with Milan based Matteo Guarnaccia (historical figure of the Italian underground) and with the Dutch comics artist Marcel Ruijters, with whom Gianluca creates some joint pages, such as the cover of the book/magazine La Bestia 1. Narrative invaders!, published in 1997 by Costa & Nolan. Also very productive is the meeting with the Roman collector and postcard historian Enrico Sturani, who commissions and publishes for Bad Trip a variety of postcards, involving him in various initiatives.

His circle of correspondents also leads to the publication of works in various magazines, fanzines and international collections. The Professor is for example the only Italian author included with two illustrations in Revelation X (Fireside/Simon & Schuster, New York 1994), the second anthology “bible” of the Church of the SubGenius by J.R. “Bob” Dobbs, an underground and satirical anti-cult, popular in North America and subsequently introduced to the Italian public by the book La Chiesa del SugGenius (Prog Edizioni, Sarzana 1997) by The SubJesus, Guido Slitta and Khiko, for whom Lerici realizes the cover and various illustrations.

Between 1994 and 1996, Gianluca directs in La Spezia with Jena, Chicco Crash and Massimo the Comicland editions, an independent shop for books and comics of various alternative publishing houses that also produces its own four anthologies modeled on the classic American underground comic books (à la “Zap”). Presenting both published and unpublished Bad Trip comics along with other authors, Bad Trip ComixDouble DoseBad Mutantsand Psycho enjoy an underground popularity. As Comicland’s activity ended, two already programmed anthologies remained unfinished on The Beast and Paranoid Hallucinations themes, as was an “apocalyptic” Snakes and Ladders game ready for publishing in 1995 (the project of the board game will later be revised and proposed for publication as a Christmas gift to Mondadori, without success).

Comicland also handles distribution of original t-shirts, posters, screen prints, cards and sets of Professor Bad Trip stickers. Self-produced “trading cards”, an alternative version of the traditional baseball cards, particularly intrigues the artist, in the 80s and 90s he creates and prints several different themed series in limited editions, from cybernetic characters and mutants from his comics, to “Rockstars of Tomorrow”, cult rock musician figurines made for “Rumore” magazine, and the 16 horrific “Trash Trading Cards” annexed in 1990 to the n. 62 of the mail art magazine “Arte Postale!”.

Without ever entirely abandoning ink drawing, as from the early 90s Lerici is more and more committed to painting, creating works on canvas of various sizes, mostly painted in vivid acrylic colors, which he began to exhibit in public and private places. The author begins a close collaboration with the Mascherino gallery in Rome directed by Stefano Dello Schiavo, where in 1995 he has his first high-profile solo exhibition, Professor Bad Trip - Mostra di Psicopitture, followed by a second solo exhibition in 1997, then in the same year he presents the show Brain Danger paired with Jenamarie Filaccio (marble sculptures of Jena and Gianluca’s paintings) and takes part in other group shows and events organized by the Roman gallery. Another double exhibition, with masks/sculptures by Jena painted by Bad Trip is Wall-Heads in 1998 at the Cabaret Voltaire social club of La Spezia, reflecting the mutual poetic influence between the two artists. Among the many group exhibitions the Professor takes part in is Blood Runner (Rave hangar Fiat, Rome, 1995) and D.E.V.O. - Dinamiche Evolutive Visioni Organiche in 1996 at Giulia Gallery, Rome.

In 1997, Gianluca and Jena leave Castelpoggio and move to an apartment in the center of La Spezia. It’s hard to keep track of solo and group exhibitions that take place in a constant flow, in La Spezia for example, Pitture e grafiche psicotrope at PerForm Contemporary Art in 2002, and around Italy, the solo show at Crossing Arte Club in Portogruaro (Venice) and Illusione ottica at Futurarium in Milan, both in 2001, or the following year the exhibition/performance Hotel Madison room 666 with Alberto Biagetti and Luigi Berardi, at the Madison Hotel in Milan. On these occasions, various critics and art insiders monitoring developments in contemporary art closest to the pop sub-cultures (from Pop Surrealism to Lowbrow) have the opportunity to write about Bad Trip’s work: Matteo Guarnaccia, Carlo Branzaglia, Pablo Echaurren, Gianluca Marziani, Roberto Rossini, Boris Brollo, Olivia Cozzani, Luca Raffaelli, etc.

Maintaining a balanced connection with popular vintage culture which he is experienced in and passionate about, Lerici makes many of his paintings with vivid complementary colors that produce “lysergic” effects and illusions of depth, especially when seen through two-colored glasses used since the late 50s for viewing comics and 3D movies (sometimes, a pair of red/green glasses is fastened directly to the canvas with string). The paintings are sometimes joined together in diptychs, triptychs and multiple installations, also of considerable size (the anti-military triptych “Shoot Kill Shoot” for example measures 60x240 cm.). The preferred themes are the same as those of his comics, illustrations and collages, but stylized and synthesized into powerful exemplary icons: symbols of the psychedelic tradition like eyes, skulls, hallucinogenic mushrooms, semi-human robots and other technological nightmares, demons and disturbing pagan deities, scary warmongers, rich capitalists and corrupt prelates, mutant freaks, gigantic anthropomorphic insects, alien creatures, etc. New themes appear over the years, often linked to an organic mixture of nature and technology: the depths of space crossed by meteors and spaceships, an aquarium inhabited by psychotic fishes and threatening rubbery plants, unusual floral shapes and magnified many-colored cells made by bizarre cloning processes.

In 2002, ten years after the debut book Naked Lunch, Mondadori publishes an anthology of comics and illustrations called Almanacco apocalittico in the “Oscar” series, with an interview with Professor Bad Trip signed by the “multi-individual” Luther Blissett. In the same year, at the Mondo Bizzarro Gallery in Bologna the Professor exhibits paintings and prints in a show called Psychedelic Solution. Meanwhile, between 1998 and 2000 the contemporary musician from Gorizia Fausto Romitelli (who died prematurely in 2004) composed one of his most representative works, the trilogy Professor Bad Trip inspired by Gianluca’s work. This is recorded and published on cd in 2003 by the Belgian ensemble Ictus, titled Professor Bad Trip on the Cypres label.

In the early years of the new millennium, as well as being active in drawing, painting and sculpture, Lerici engages with renewed enthusiasm also in a series of design projects for international exhibitions. He makes a “post-bomb” suit to dress a life-size dummy of himself as part of the collective exhibition Dressing Ourselves by Alessandro Guerriero for the Milan Triennale in 2005 (catalog by Charta), while in April 2006 he uses wall-paper with his own patterns to cover an entire room for the Remida exhibition at the Cernaia Gallery in Milan. A limited edition of handbags are then produced for Yoox, and other objects of design and furnishing (carpets, pillows, kimonos, printed fabrics, chairs, tables, lamps and furniture “decorated” in Bad Trip style).

In 2004, to increase this type of production, Gianluca and Jena start a studio-workshop in Bottagna, in the municipality of Vezzano Ligure, in the countryside near La Spezia, a project called “Gli Insoliti Ignoti” (“The Unusual Suspects”), an artistic collective that deals with “social libertarian art and recycling, low-tech productions and upcycling”. The showroom is shared between the couple and Alessandro Donini and Andrea Berti. Paintings, sculptures, etchings, collages, t-shirts, furniture, psychedelic lamps and other objects are exhibited and often restored waste is adapted with decorations. The Insoliti Ignoti organize installations and video-parties in their studio in Bottagna, but they also supervise exhibitions and multimedia interventions in different situations, such as the underground art collective show called Intersezioni 2 at the Interzona social center of Verona in 2004 or the festivalEstraneamente 2 at the Fortezza di Sarzanello (2005) and the group show Saluti dalla Costa Ovest at the C.S.O.A. Cox 18 in Milan (2005).

Since the early 80s, Gianluca enjoys doing murals in alternative spaces around Italy, one example is the large work at the entrance of Kronstadt, ex-school and first occupied social center of La Spezia. The artist’s best known mural, however, is the kaleidoscopic mosaic made right on the showroom ceiling of Insoliti Ignoti, called by many “the Sistine Chapel of the underground”. The group’s activities are announced in 2005 by the free newsletter “L’isola degli Ignoti”, and when the project ended, in 2006 it turned into the free micro-zine “L’Isola del Professore”. Between August and November 2006 seven issues were produced to inform about upcoming activities and the artist’s production in real time. The fourth issue contains a cut-out-and-dress character with a fancy “Artist’s suit for psychic wars”, while number 7 speaks of an exhibition still under preparation, Nexus, with androids heads painted as homage to P.K. Dick.

In 2005, Lerici won the prestigious Ciampi award in Livorno, “L’altrarte”, signing among other things an evocative portrait of the singer and songwriter Piero Ciampi. Always very active locally, for the Osteria Fondachi in Sarzana only, between 2004 and 2005, he realizes over twenty spectacular posters for various concerts organized in the premises. In January 2006, the artist starts on the Greetings From Hell musical project, which involves the reciting of a mash-up of anarchic, pataphysic and neo-situationist texts by the Professor over electronic bases and “sick psychedelia“ remixed by various DJs (M16, Christo and The Kingdom a.k.a. Emiliano Ponzanelli, Gianluca’s trust-worthy collaborator), with the addition of video clips made by V.J. Signorina Rottermeier (featuring animations with puppets and small robots created by Bad Trip dancing to techno music). The same year the Professor supervises a retrospective exhibition for the Cox 18 social center in Milan, attending the inauguration on November 15 and the presentation of the collective book Lumi di punk (Agenzia X) by Marco Philopat, in which he appears with an intense autobiographical text. The author also makes the artwork for Saluti dall’inferno, an original calendar for 2007 with the faces of various “damned” rock icons (in addition to those who have damned our lives, like G.W. Bush and Silvio Berlusconi), unfortunately the artist will not have the pleasure of admiring this publication in the flesh.

Gianluca Lerici dies of a heart attack on the 25th of November 2006, at the age of 43, leaving behind an unparalleled and boundless artistic production, a labyrinth-like mosaic of expressions in various media, with dazzling colors and explosive black and white optical contrasts, describing an end of contemporary civilization and its uncertain rebirth in new dystopian perspectives, revisiting visionary 60s culture but also classic themes of folk art with a social background. The flamboyant art of Prof. Bad Trip did not die that day, neither was closed the third eye that he carved in blood on three decades of conformism and cultural sluggishness. 

To remember Gianluca, already widely considered one of the most important underground visual artists of the Italian and European scene in recent decades, in 2007 and 2008 two anthologies are compiled by Jenamarie Filaccio and ShaKe editions, L’arte del Prof. Bad Trip and I fumetti del Prof. Bad Trip, putting together a large and significant collection of the author’s art production and comics. In 2008, the European Biennial of Contemporary Art Manifesta 7 in Bolzano devotes a tribute to the artist, celebrating him as a leading figure of cyberpunk culture.

After the exhibition Ricordando Gianluca Lerici at Raisart Studio in May 2009, a “petition” that quickly collects hundreds of signatures leads to Prof. Bad Trip - La rivoluzione visuale di Gianluca Lerici, a show curated by Jenamarie Filaccio and Doriana Carlotti held from September 26th 2009 to January 24th 2010 at the Modern and Contemporary Art Center CAMeC of La Spezia, with a series of events and conferences that analyze the faceted career of Professor Bad Trip.

In the following years, several other exhibitions and tributes are held in La Spezia (at the Circolo Anarchico Binazzi in 2011, for example) and in other Italian cities (the Traffic Gallery in Bergamo between 2010 and 2011, the Galo Art Gallery in Turin between 2011 and 2012) and Europe (at Xlab Corrosive Art Farm in Berlin in 2010). In 2014 Lerici is seen for the first time in the South of Italy with the exhibition La musica disegnata di Gianluca Lerici - Professor Bad Trip at Palazzo Caputi in Ruvo di Puglia, organized by the cultural association La Mancha. With regard to music, in 2012 the New York label Tzadik released the posthumous album Anamorphosis by Fausto Romitelli (with Talea Ensemble), with Lerici’s Half Human painting on the cover. In 2014, vol. 24, n. 3 of Canadian contemporary music magazine “Circuit” is entirely dedicated to Romitelli and has illustrations by Prof. Bad Trip both on the cover and inside. 

In January 2015 works by Lerici and Filaccio are exhibited together in Pietrasanta at Dovedesign gallery, in a show called Prof. Bad Trip & Good Jena. In early 2016, ten years after the artist’s death, the Fondazione Cassa di Risparmio in La Spezia hosts the exhibition Professor Bad Trip’s Illustrated World at Spazio 32. Among the events related to the show, the Teatro Civico of La Spezia hosts a tribute concert, with free admission, with Fausto Romitelli’s composition Professor Bad Trip performed 

by Eutopia Ensemble.


SELECTED PUBLICATIONS

Il pasto nudo, ShaKe Edizioni, Milan 1992

Mondo Tecno, R&R Editrice, Spoleto 1993

Bad Trip Comix, Comicland, La Spezia 1994

Double Dose, Comicland, La Spezia 1994 (with Matteo Guarnaccia)

Bad Mutants, Comicland, La Spezia 1995 (with various artists)

Prof. Bad Trip’s Cybercards, Comicland, La Spezia 1995 (box of 30 cards)

Psycho, Comicland, La Spezia 1996

Underground Masters, Comicland, La Spezia 1996 (combined re-print, with different cover, of Bad Trip Comix and Double Dose)

Italian Mutant - Pop Art, Mondo Bizzarro, Rome 2000 (with Dast, Massimo Giacon, Stefano Zattera)

Almanacco apocalittico, Mondadori, Milan 2002

Saluti dall’inferno - Calendario 2007, Cox18 Books, Milan 2006

L’arte del Prof. Bad Trip, ShaKe Edizioni, Milan 2007

I fumetti del Prof. Bad Trip, ShaKe Edizioni, Milan 2008

L’agenda del Professor Bad Trip, self-published, La Spezia 2014

Professor Bad Trip’s illustrated world, Spazio 32, La Spezia 2016



DISCOGRAPHY

Aa. Vv., Assillo Politico (cassette tape, Play At Your Home Records 1982) 5 tracks by Holocaust

Aa. Vv., Dark Movements n. 1 (cassette tape, Oscuri Prodotti Records 1982) 1 track by Holocaust

Aa. Vv., Some Waves (cassette tape, Graf HaufenTapes 1983) 1 track by Holocaust

Azione Aliena / Yellow Yawn, Mostruosità Acquisita (cassette tape, Alien-ActionTapes 1987) split tape with 8 tracks by Azione Aliena (Prof. Bad Trip, Tingis and Plattinum Titti)

Aa. Vv., Batmaniacs On The Loose (cassette tape, Trash Tapes 1989) 1 track by Garbage Pail Kids

Aa. Vv., Soundtrekking For Mutants (cassette tape, Trash Tapes 1989) 2 tracks by Garbage Pail Kids

Garbage Pail Kids, Garbage Pail Kids (cassette tape, Sub-Trash Tapes 1990) 11 tracks by Professor Bad Trip e Jenamarie Filaccio

Aa. Vv., Trash Kids (cassette tape, OrganicMutationInstitute 1991) 17 tracks by Garbage Pail Kids and other ghost-bands created by Gianluca Lerici

Aa. Vv., Urla dal Granducato, (lp/cd, Area Pirata 2002/2003) 1 track by Holocaust

The Doodlebugs with Gianluca Lerici, Saluti dall’inferno (demo, 2006) 3 unpublished tracks, lyrics and voice by Prof. Bad Trip




 
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